L'insegnante di sostegno
L'insegnante di sostegno, figura introdotta nella scuola dell'obbligo italiana ai sensi della legge 4 agosto 1977 n.517, NON è soltanto l’insegnante dell’alunno disabile bensì un docente di sostegno all’intera classe, che ha il compito di favorire situazioni didattiche formative e relazionali, mirate a realizzare il processo di integrazione in piena contitolarità con gli insegnanti curriculari.
L’insegnante
deve svolgere:
- Accogliere l’alunno.
- Valutare con gli insegnanti di classe e elaborare la programmazione individualizzata, facendosi carico che sia condivisa da tutto il team docenti, dagli operatori sociosanitari e dalle famiglie.
- Organizzare, in collaborazione con il team, le attività per l’alunno.
- Partecipare alla stesura di tutti i documenti e progetti di integrazione.
- Promuovere l’innovazione metodologica e tecnologica favorendo l’utilizzo di linguaggi multimediali per le attività formative.
- È garante, insieme al coordinatore di classe, della uniformità delle modalità pedagogiche di tutto il C.d.C. e della coerenza nel raggiungimento congiunto dei risultati attesi.
- Prendere visione dei documenti e della modulistica d’Istituto relativi agli alunni disabili
- Partecipare a tutti i consigli di classe in quanto contitolare e vota per qualsiasi decisione del consiglio di classe.
- Si coordina con i docenti di classe per le verifiche sia orali che scritte. Propone la strutturazione di prove equipollenti o differenziate, d’intesa con il docente curricolare, qualora l’alunno non sia in grado di svolgere le medesime prove degli alunni della classe.
- Non è tenuto all'assistenza igienica dell’alunno che è di competenza degli operatori di assistenza o dei collaboratori scolastici preposti.

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